MY CITY

MY CITY
(foto by Stefano)

April 19, 2008

Niente per caso

Ci sono incontri e scontri.
Tutti i giorni, tutte le ore, tutti i minuti.
Alcuni sono voluti, altri invece non lo sono.
Alcuni sono piacevoli, altri invece non lo sono.
Ma la cosa più divertente e interessante è che ci accorgiamo di questi dopo del tempo, molto tempo.
A volte ci sembrano scontati e non ci mettiamo il giusto peso.
Ci sono persone che forse costruisco i loro incontri, li progettano.
Certo non io. Ho imparato e scoperto che alcuni incontri ti capitano tra le mani, così come se qualcuno o qualcosa te li gettasse.
E penso che pure possa succedere il contrario...cioè che le persone che mi incontrano sono state "spinte" nell'incontrarsi con me.
Proprio stamani ne parlavo con lei di questi incontri che per "destino" o per volere ci succedono.
E lei mi chiese:
"Tu pensi che le persone incontrate in momenti diversi creino rapporti diversi?".
"Non so....troppe variabili, troppe incognite, troppo. Non sapremo mai se la porta del treno perso o preso di corsa ci avrebbe o no cambiato la nostra strada. Quello che è certo è che noi non possiamo senza dubbio vivere nel pensiero che una minima variabile ci possa cambiare tutto. Un pò troppo complicato per noi, per me."

Nascerebbero nella testa quelle innumerevoli domande..."ma se io...se avessi fatto, detto..."
Mi piace solo pensare che se è successo. Ci sarà certo una spiegazione, ma non voglio curarmene. Non voglio analizzare. Bisogna a volte accettare anche un certo "mistero".
E per tutto questo senza alcun dubbio un motivo ci deve essere.
Punto.
Una dolce signora un giorno mi disse: "...ognuno ha la sua strada. Si tratta solo di aver il coraggio di percorrerla fino in fondo....."

Non succede mai niente per caso.
Mai.

April 16, 2008

Non dirle che non è così

Qualche frammento di testo...

"..e se crede che l'abbia scordata
non dirle che non è così...

...se mai la incontrerai
dalle un bacio da parte mia...

...se tornasse da queste parti
il mio indirizzo la gente lo sa
tu dille che può cercarmi
se trova il tempo mi troverà..."

April 14, 2008

Dott. Katso

Alcune volte è bene attendere che l'altra persona finisca la domanda, attendere quello che ti vuole dire e sentire le sue ragioni.
Altrimenti si finisce nel diventare pigri, nel seguire la teoria del Dott. Katso.
"E cosa dice questa teoria?", mi chiese.
La teoria del Dott. Katso, per spiegarla in termini semplici, altro non prevede di “rispondere senza leggere la domanda”.

April 13, 2008

Nessun titolo

Per questo post non riesco a scegliere un titolo.

Ne ho tanti nella testa, che non riesco a scegliere.
Potrei scegliere tra "Partenza, Volare, Partire, Cambiare idea, Amici lontani, Andata e Ritorno..." e più ci penso e più mi vengono in mente dei titoli. Troppi.
Il 30 marzo una persona a me cara, mi faceva la domanda che alcune persone in questo periodo mi facevano: "Non vai a trovare i tuoi amici in America?".
E io a quella domanda le avevo risposto, forse in modo brusco e maldisposto, che quest'anno erano altri i miei progetti, che altro avevo nella testa. Nessun viaggio così lontano, nessun voglia di impegnarmi in un progetto così lontano. Benchè avessi avuto una bella opportunità che se non avessi colto ora, non so quando e se ci sarebbe stata in futuro.
Ma a volte mi capita di ascoltare le persone. Di pensare alle loro parole, ai loro consigli.
Così quel mio "No!" si è tramutato nel giro di pochi giorni in un definitivo "Sì!".
Così se il 30 marzo avevo detto che non mi interessava, dopo otto giorni avevo già il biglietto in tasca e pronto per partire.
Ancora ora mi chiedo cosa mi abbia fatto cambiare idea in così breve tempo.
Non so se siano state le parole di quella persona, se l'invito degli amici, se la grande voglia di riabbracciarli, se la mia innata voglia di viaggiare, se la voglia di vedere un paese che ho sempre visto nei film o letto nei libri o immaginato nella mia testa...
Forse saranno tutte queste cose assieme.

I preparativi per il viaggio stanno piano piano prendendo forma.
Letture su guide, consigli a chi già è andato, attenzione ai particolare che mi capita di leggere su riviste o vedere nei film. Ma non voglio riempirmi di troppe informazioni, non vorrei poi rimanere deluso.
Perchè come si dice "la realtà supera sempre la fantasia".
Ma a parte questi preparativi come la valigia, che sono "fuori" di me, mi sto preparando per essere pronto anche "dentro" di me.
Ogni viaggio che faccio alla scoperta di un luogo a me sconosciuto, è per me anche la possibilità di scoprire qualcosa di sconosciuto dentro di me.

Un'amica tempo fa mi disse: "Viaggiare ha senso solo se si torna con qualche risposta nella valigia".
Spero che nella mia valigia di ritorno abbia qualche risposta.

(Nella foto gli amici che andrò a trovare)

Saper attendere

Alcune volte è bene attendere, avere pazienza, sapere aspettare, far sì che l'incontrollabile bisogno di conoscere, di sapere, venga controllato, "addomesticato".
E' bene sapere che la "fretta è cattiva consigliera" e che di sicuro con calma una risposta ci sarà.
E' passato quasi un mese dalla fine del 6 Nazioni.
Sono passati quasi trenta giorni da quando i Dragoni Gallesi hanno vinto il 6 Nazioni compiendo il Grande Slam. Ma come si sà, in questo sport, non solo si guarda chi è arrivato per primo vincendo il torneo, ma chi arriva per ultimo e se quell'ultimo è riuscito a vincere almeno una gara.
Perchè se così non fosse ci sarebbe l'agognato "cucchiaio di legno".
Il "cucchiaio di legno", viene attribuito alla Nazionale che, nel corso del Torneo, viene sconfitta in tutti gli incontri.
Narra la leggenda che nei primi anni del '900, un giocatore inglese in vacanza sulle alpi svizzere comprò come souvenir un grosso cucchiaio di quelli che si utilizzavano per mescolare la polenta e, dopo la partita con l'irlanda, che in quegli anni perdeva sempre...regalò il "trofeo", da lì la leggenda del cucchiaio.
Quest'anno l'Italia è riuscita a vincere una gara a Roma contro la Scozia.
Un solo risultato positivo è riuscito anche alla Scozia, vedendo così all'ultimo posto sia l'Italia che la Scozia. Nei giorno successivi ho letto diversi pareri, tra i quali suggerivano che il "cucchiaio di legno" dovesse andare all'Italia in base alla differenza di punti fatti e subiti, di mete fatte e subite.
Non sono un grande esperto di questo gioco. Io ho solo atteso di leggere cosa avessero deciso in merito.
Ho atteso un mese per vedere alla fine cosa avessero deciso in merito.
Nessuna decisione.
A nessuno il cucchiaio di legno.

Alcune volte è bene attendere, avere pazienza, sapere aspettare...

April 11, 2008

Luciana

"Il paradiso
tu vivrai
se tu scopri
quel che hai..."

Brava Luciana!!!

April 06, 2008

W NapoleTone!!

Ogni tanto guardo in Tv "Striscia la notizia".

E proprio l'altra sera ho visto l'intervento del Sign. Luca Luciani.
Ho cercato chi fosse questa persona e ho scoperto questo.

Ma che dire del video?

Dopo averlo visto nel video mi sono chiesto:
ma allora il vero nome è Napoleone o Napoletone?
ma le forze nemiche al francese erano cinque o sette?
Mha...
Per fortuna non ha parlato di Alessandro Magno... o Alessandro Ragno?

Come mi piacerebbe parlare con questo signore!

Per la storia di Waterloo clicca
qui

April 05, 2008

Happy Birthday


8 anni!

By heart

Ho sempre adorato le poesie.
Sin da piccolo mi perdevo nelle parole di esse e cercavo di capirle, cercare di comprendere lo stato d'animo dell'artista.
Le leggevo e le leggo cercando poi di farle "mie".
Invece non sopportavo quando alle scuole medie o superiori, l'insegnante mi obbligava a studiare a memoria la poesia del giorno.
Così a casa a ripetere, ripetere e ripetere quella poesia.
E il giorno dell'interrogazione era una grande agitazione.
L'insegnante nel chiederti nel ripetere la poesia, certe volte a salti, vedendo se la tua memoria era ben allenata, per vedere se eri pronto al "gioco a quiz".
Un giorno invece ho scoperto che in inglese studiare a memoria si dice by heart, col cuore.
E così ho anche capito che non è solo un conoscere a memoria una poesia, una frase, un argomento, ma anche una persona.
Posso conoscere a memoria una persona, conoscere ogni suo lineamento, ogni suo gesto, ogni suo "prevedibile" parola o frase, ogni suo modo di raccontare.
Ma solo quando arriverò nel conoscere a fondo, by heart, una persona potrò dire che conoscerla a memoria.
Prima no, è solo un'ipotesi, una veloce e frettolosa conclusione di alcune considerazioni, di prime parole.

E' solo quando arriverò ad una certa "intimità", al suo e mio cuore, che potrò dire di conoscerla a memoria , by heart.

April 01, 2008

I nomi delle stelle

I nomi delle stelle son tutti quanti belli,
Sirio, Vega, Andromeda, l'Orsa e i Due Gemelli.
Chi mai potrebbe dirli tutti quanti in fila?
Son più di cento volte cento - centomila.

E proprio in fondo al cielo,
non so come, non so dove,
c'è un milione di stelle, stelle senza nome,
stelle comuni nessuno se ne cura,
ma proprio grazie a loro la notte è meno scura
ma proprio grazie a loro la notte è meno scura.

( Mercanti di liquore)