MY CITY
(foto by Stefano)
June 01, 2009
Scrivania
Vorrei che solo le mie parole fossero sufficienti a raccontare.
Ma a volte mi piace anche mostrare parte di me, delle mie cose, dei mie angoli dove sono.
Preso spunto da alcune pagine virtuali dove hanno mostrato la loro scrivania, ecco che pure io, per gioco e non, mostro una mia scrivania.
E' una delle due che ho.
Non so il perchè, ma su una mi vengono bene alcune cose, nell'altra mi vengono bene altre cose.
E non so il perchè.
A voi osservare e a me presentarmi.
Buon giorno, ecco la mia scrivania!
Preso spunto da alcune pagine virtuali dove hanno mostrato la loro scrivania, ecco che pure io, per gioco e non, mostro una mia scrivania.
E' una delle due che ho.
Non so il perchè, ma su una mi vengono bene alcune cose, nell'altra mi vengono bene altre cose.
E non so il perchè.
A voi osservare e a me presentarmi.
Buon giorno, ecco la mia scrivania!
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Presentazioni
May 18, 2009
Il vasto mondo...
Se Dio ti vuole bene, ti manda per il vasto mondo.
E' una frase che da un pò mi gira in testa. E' una frase che mi piace. Molto.
E io sono andato in questo vasto mondo.
Ci sono andato e ci vado tutti i giorni, sempre.
O almeno ci provo.
E con la stessa intensità, lo stesso entusiasmo, la stessa gioia, curiosità, con la mia valigetta mi sposto per tanti luoghi.
Non solo ho preso aerei, ho attraversato oceani, ho potuto vedere cose lontanissime da me, ma ho potuto, grazie ad alcune persone, viaggiare non solo dentro luoghi, ma dentro alle persone, alle loro culture, vite....
Ma ho potuto anche capire che non sempre è facile andare per il mondo. Non sempre trovi le cose "belle" (o ti vengono a trovare), ma alcune volte incontri e devi fare i conti con quelle più difficili.
Ogni viaggio è un incontro con qualcuno lontano da te e nello stesso instante un incontro con te stesso.
Incontri due persone nello stesso momento.
E quel Dio che mi manda sempre per il mondo a scoprirlo, a conoscerlo, a farci amicizia, di sicuro mi vuole bene.
E il vasto mondo è sempre una grande e piacevole sorpresa.
Ora mi chiedo: dove mi manderà per il prossimo viaggio?
May 14, 2009
May 06, 2009
Gli aquiloni
Gli aquiloni mi hanno sempre affascinato.
Sin da piccolo amavo vedere questi "rombi" volare alti nei cieli, vederli che stavano per chissà quale "magia" in alto senza l'aiuto di un motore, di una mano.
Anche da ragazzo, o ora un pò più grande, quando li vedo, quando ci penso, mi fanno rimanere a "bocca aperta".
"Dai, andiamo a far volare gli aquiloni!", ci diciamo io e un'amica.
E poi quando vedi questi aquiloni, sono super-tecnologici, fatti con bacchette di materiale avveniristico...
"Altrochè" mi diceva mio babbo un paio di giorni fa, "gli aquiloni quando ero bambino io erano fatti con delle bacchette di bambù, la tela era fatta di vecchi giornali rubati alla mamma o al babbo, e il tutto era legato con la farina bagnata che poi quando si seccava faceva da colla e teneva legate le bacchette e la tela. Sperando che pure la mamma non si accorgesse dell'ammanco della farina, materiale preziosissimo.
La corda era una vecchio spago trovato o procurato da altri amici.
Questo era il mio aquilone, ma volavano sempre alto nei cieli, per noi volavano sempre alto, e ci giocavamo per ore..."
Sin da piccolo amavo vedere questi "rombi" volare alti nei cieli, vederli che stavano per chissà quale "magia" in alto senza l'aiuto di un motore, di una mano.
Anche da ragazzo, o ora un pò più grande, quando li vedo, quando ci penso, mi fanno rimanere a "bocca aperta".
"Dai, andiamo a far volare gli aquiloni!", ci diciamo io e un'amica.
E poi quando vedi questi aquiloni, sono super-tecnologici, fatti con bacchette di materiale avveniristico...
"Altrochè" mi diceva mio babbo un paio di giorni fa, "gli aquiloni quando ero bambino io erano fatti con delle bacchette di bambù, la tela era fatta di vecchi giornali rubati alla mamma o al babbo, e il tutto era legato con la farina bagnata che poi quando si seccava faceva da colla e teneva legate le bacchette e la tela. Sperando che pure la mamma non si accorgesse dell'ammanco della farina, materiale preziosissimo.
La corda era una vecchio spago trovato o procurato da altri amici.
Questo era il mio aquilone, ma volavano sempre alto nei cieli, per noi volavano sempre alto, e ci giocavamo per ore..."
May 04, 2009
A volte fermarsi
A volte succede.
Penso un pò a tutti, ma forse potrei sbagliarmi.
Succede che a volte, in certi momenti dell'anno, mi fermo, rallento, prendo fiato, ricerco il silenzio.
E' un modo anche per ascoltare meglio, per capire meglio.
Mi serve per vedere a che punto sono arrivato, se la mia strada è corretta, se devo proseguire o cambiare. Se quello che ho fatto è corretto o se ho commesso qualche sbaglio.
E di quelli c'è ne sono sempre.
Mi serve non per allontanarmi dalle cose e dalle persone, ma per essergli più vicino, presente, d'aiuto.
E così alcune volte potrebbe che non mi sentono, vedono. Anche se sono sempre presente, attento, pronto ad ogni richiesta.
Serve solo chiamare e io rispondo sempre.
Una lontana amica m chiedeva dove ero sparito, dove ero nascosto, dove ero "scappato".
"In nessun luogo, cara amica" le ho risposto.
"Sono sempre rimasto al mio solito posto, sono sempre stato vicino a te.
Ti sono mancato?"
Penso un pò a tutti, ma forse potrei sbagliarmi.
Succede che a volte, in certi momenti dell'anno, mi fermo, rallento, prendo fiato, ricerco il silenzio.
E' un modo anche per ascoltare meglio, per capire meglio.
Mi serve per vedere a che punto sono arrivato, se la mia strada è corretta, se devo proseguire o cambiare. Se quello che ho fatto è corretto o se ho commesso qualche sbaglio.
E di quelli c'è ne sono sempre.
Mi serve non per allontanarmi dalle cose e dalle persone, ma per essergli più vicino, presente, d'aiuto.
E così alcune volte potrebbe che non mi sentono, vedono. Anche se sono sempre presente, attento, pronto ad ogni richiesta.
Serve solo chiamare e io rispondo sempre.
Una lontana amica m chiedeva dove ero sparito, dove ero nascosto, dove ero "scappato".
"In nessun luogo, cara amica" le ho risposto.
"Sono sempre rimasto al mio solito posto, sono sempre stato vicino a te.
Ti sono mancato?"
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Fermarsi
January 20, 2009
Welcome President
Guardando queste immagini e ascoltando Obama mi chiedevo se qualcuno prenderà qualche esempio....
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America
January 19, 2009
Stranezze librarie
E' una stranezza.
Più ci penso e più mi accorgo che è una stranezza.
Almeno per me.
Di solito, ho sempre pensato e sentito dire, è durante l'inverno che si sta più in casa e che si ha più tempo per fare alcune cose.
Di solito durante l'inverno si frequentano tutta una serie di corsi, si va al cinema e si leggono di più libri.
Io penso che questo ultimo punto non lo soddisfo molto.
Mi sono accorto che invece durante l'inverno non sono un grandissimo lettore di libri. Al contrario dell'estate.
Durante i mesi caldi, soleggiati mi ritrovo sempre a leggere, scrivere....
Mi ritrovo sempre seduto con un libro, me lo porto via con me (o lui porta via me) e in ogni luogo che vado in vacanza me ne prendo un paio. Come minimo.
Stessa cosa avviene per lo scrivere.
E non so bene se sia dovuto alla stagione, alla luce del sole o ad altri mille e più fattori.
Il fatto è che non riesco a leggere tutti quei libri che ho sul mio comodino e sulla mia scrivania.
E voi? Avete la mia stranezza?
Ok, ora vado a leggere un libro che devo finire al più presto.
Più ci penso e più mi accorgo che è una stranezza.
Almeno per me.
Di solito, ho sempre pensato e sentito dire, è durante l'inverno che si sta più in casa e che si ha più tempo per fare alcune cose.
Di solito durante l'inverno si frequentano tutta una serie di corsi, si va al cinema e si leggono di più libri.
Io penso che questo ultimo punto non lo soddisfo molto.
Mi sono accorto che invece durante l'inverno non sono un grandissimo lettore di libri. Al contrario dell'estate.
Durante i mesi caldi, soleggiati mi ritrovo sempre a leggere, scrivere....
Mi ritrovo sempre seduto con un libro, me lo porto via con me (o lui porta via me) e in ogni luogo che vado in vacanza me ne prendo un paio. Come minimo.
Stessa cosa avviene per lo scrivere.
E non so bene se sia dovuto alla stagione, alla luce del sole o ad altri mille e più fattori.
Il fatto è che non riesco a leggere tutti quei libri che ho sul mio comodino e sulla mia scrivania.
E voi? Avete la mia stranezza?
Ok, ora vado a leggere un libro che devo finire al più presto.
January 13, 2009
La montagna magica
Mi piace passeggiare in montagna.
Fare delle belle camminate in ogni stagione perchè posso vedere meglio, che in città, il cambiamento delle cose.
Vedo il cambiare dei colori, sento diversi rumori, come diversi profumi.
Mi è sempre piaciuto fare delle belle camminate e ho la fortuna di condividere queste passeggiate con degli amici.
Ma delle tante cose che mi sorprende della montagna vi è una che mi lascia sempre sbalordito.
Quando cammini, passeggi, su per la montagna, quando fatichi per una salita, capita che incontri qualcuno.
Può essere una coppia di amici, fidanzati, sposati...possono essere di qualunque età, estrazione sociale, accento di diversa città....ma in quel preciso momento che ci si incrocia scatta sempre un saluto.
Cortese, gentile, quasi affettuoso, di sostegno.
Di amicizia.
Con alcuni può esserci anche uno scambio di qualche parola, una frase, un consiglio per la camminata.
E questo mi fa rimanere sempre sbalordito e mi sorprende molto.
E mi chiedo: perchè questo non avviene quanto passeggio per le vie della mia città? Perchè questo cortese saluto ad uno sconosciuto non avviene in un luogo lontano dalla montagna?
Ecco perchè mi piace molto camminare in montagna.
La montagna è proprio magica.
Fare delle belle camminate in ogni stagione perchè posso vedere meglio, che in città, il cambiamento delle cose.
Vedo il cambiare dei colori, sento diversi rumori, come diversi profumi.
Mi è sempre piaciuto fare delle belle camminate e ho la fortuna di condividere queste passeggiate con degli amici.
Ma delle tante cose che mi sorprende della montagna vi è una che mi lascia sempre sbalordito.
Quando cammini, passeggi, su per la montagna, quando fatichi per una salita, capita che incontri qualcuno.
Può essere una coppia di amici, fidanzati, sposati...possono essere di qualunque età, estrazione sociale, accento di diversa città....ma in quel preciso momento che ci si incrocia scatta sempre un saluto.
Cortese, gentile, quasi affettuoso, di sostegno.
Di amicizia.
Con alcuni può esserci anche uno scambio di qualche parola, una frase, un consiglio per la camminata.
E questo mi fa rimanere sempre sbalordito e mi sorprende molto.
E mi chiedo: perchè questo non avviene quanto passeggio per le vie della mia città? Perchè questo cortese saluto ad uno sconosciuto non avviene in un luogo lontano dalla montagna?
Ecco perchè mi piace molto camminare in montagna.
La montagna è proprio magica.
January 11, 2009
Si riparte!
Ci siamo!
E ricominciamo questo nuovo anno. Un anno nuovo tutto di zecca, da colorare, da fotografare, da scrivere.
L'anno passato è ormai archiviato e con la fine di esso mi accorgo di essere un anno....
più vecchio
più grande
piu.
Con l'inizio del passato anno avevo fatto una cosa che mai avevo fatto. Una "lista di buoni propositi" da seguire e fare.
Erano tanti, lo ammetto.
Alcuni più semplici, altri meno.
Ma giungendo alla fine dell'anno mi sono accorto che sono stato "bravo" nel seguirli quasi tutti.
E così, vedendo che sono stato un bravo scolaretto, all'inizio di quest'anno mi sono seduto sulla mia scrivania, ho preso carta e penna, e ho scritto una serie di "buoni propositi" da seguire, rispettare, per quest'anno.
Ho preso quei pochi propositi rimasti del vecchio anno e ne ho scritti un bel pò di nuovi.
Ma davvero un bel pò.
Ho un anno davanti a me per "esaudirli".
E come l'anno scorso voglio rispettarli.
Almeno lo spero.
Semmai voi mi potete aiutare?
Buon anno!
E ricominciamo questo nuovo anno. Un anno nuovo tutto di zecca, da colorare, da fotografare, da scrivere.
L'anno passato è ormai archiviato e con la fine di esso mi accorgo di essere un anno....
più vecchio
più grande
piu.
Con l'inizio del passato anno avevo fatto una cosa che mai avevo fatto. Una "lista di buoni propositi" da seguire e fare.
Erano tanti, lo ammetto.
Alcuni più semplici, altri meno.
Ma giungendo alla fine dell'anno mi sono accorto che sono stato "bravo" nel seguirli quasi tutti.
E così, vedendo che sono stato un bravo scolaretto, all'inizio di quest'anno mi sono seduto sulla mia scrivania, ho preso carta e penna, e ho scritto una serie di "buoni propositi" da seguire, rispettare, per quest'anno.
Ho preso quei pochi propositi rimasti del vecchio anno e ne ho scritti un bel pò di nuovi.
Ma davvero un bel pò.
Ho un anno davanti a me per "esaudirli".
E come l'anno scorso voglio rispettarli.
Almeno lo spero.
Semmai voi mi potete aiutare?
Buon anno!
December 22, 2008
Don't disturb!
Per oggi, solo per oggi, non ci sono per nessuno.
Sono in giro a volare...
Oggi ho imparato a volare
e non me ne voglio più dimenticare
da tutti i miei amici in visita andrò
e alle loro finestre io busserò
e dirò guarda ho imparato a volare
è facile anche tu potrai imparare
ti devi solo un poco concentrare
e devi scegliere dove vuoi andare
e se bene sceglierai allora potrai cambiare
e se non ti disperderai allora potrai volare
December 15, 2008
Una bussola
Forse quest'anno ho trovato il regalo che mi piacerebbe regalarmi.
Mi piacerebbe avere...una bella bussola.
Una bussola antica, magari con il "copri-vetro", che odori di usato, che mi racconti di posti lontani e persone sconosciute.
Usarla quando perdo la strada, quando non riesco più a trovare al giusta via, quando in mezzo alla tempesta non vedo più la riva.
Quando perdo me stesso.
E quando non trovo più gli amici, la possibilità di poter guadare la mia bussola e dirigermi verso loro.
Poter parlare con loro, poter ridere, abbracciarli, emozionarmi.
Forse commetterei meno pasticci, non farei strade inutili, errate o...
Quando mi sento e sono in difficoltà, poter estrarre dalla tasca la mia bussola e dirigermi verso la giusta strada...
Ma potrei anche donarla a qualche amico che momentaneamente ha perso la strada...
Per ora cerco di farmi strada accendendo una lanterna.

Una bussola antica, magari con il "copri-vetro", che odori di usato, che mi racconti di posti lontani e persone sconosciute.
Usarla quando perdo la strada, quando non riesco più a trovare al giusta via, quando in mezzo alla tempesta non vedo più la riva.
Quando perdo me stesso.
E quando non trovo più gli amici, la possibilità di poter guadare la mia bussola e dirigermi verso loro.
Poter parlare con loro, poter ridere, abbracciarli, emozionarmi.
Forse commetterei meno pasticci, non farei strade inutili, errate o...
Quando mi sento e sono in difficoltà, poter estrarre dalla tasca la mia bussola e dirigermi verso la giusta strada...
Ma potrei anche donarla a qualche amico che momentaneamente ha perso la strada...
Per ora cerco di farmi strada accendendo una lanterna.
December 14, 2008
Obbedire all'amore
...e mi disse "Dopo appena due mesi che ci conoscemmo, decidemmo di sposarci..."
Allora è proprio vero, "tutto l'universo obbedisce all'amore"
"...come possiamo tenere nascosta la nostra intesa
ed è in certi sguardi che si intravede l’infinito..."
Allora è proprio vero, "tutto l'universo obbedisce all'amore"
"...come possiamo tenere nascosta la nostra intesa
ed è in certi sguardi che si intravede l’infinito..."
December 10, 2008
Dicembre
Questo mese non mi piace.
Dicembre, lo dico: non - mi - piace.
E non lo dico perchè magari è iniziato male, perchè magari continua a piovere, perchè magari sento di più il freddo.
Ma è il mese di dicembre che non mi piace particolarmente.
Non so bene il motivo principale o specifico perchè questo mese non mi è particolarmente simpatico.
Forse perchè ci sono troppe feste,
o perchè mi sembra che voli più degli altri,
o perchè è il mese che chiude l'anno e alle chiusure si deve fare sempre i conti finali,
o perchè tutto deve essere particolarmente festoso e di festoso vedo e sento poco,
o perchè c'e sempre quella corsa a vedere tutti e tutte, per gli auguri natalizi, con l'idea che dopo e magari prima delle feste tutto possa cambiare o che succeda qualcosa di irreparabile,
o perchè...
non so il perchè questo mese non mi è particolarmente simpatico.
Non lo so? Suggerimenti?
Prima o poi spero di scoprirlo.
Dicembre, lo dico: non - mi - piace.
E non lo dico perchè magari è iniziato male, perchè magari continua a piovere, perchè magari sento di più il freddo.
Ma è il mese di dicembre che non mi piace particolarmente.
Non so bene il motivo principale o specifico perchè questo mese non mi è particolarmente simpatico.
Forse perchè ci sono troppe feste,
o perchè mi sembra che voli più degli altri,
o perchè è il mese che chiude l'anno e alle chiusure si deve fare sempre i conti finali,
o perchè tutto deve essere particolarmente festoso e di festoso vedo e sento poco,
o perchè c'e sempre quella corsa a vedere tutti e tutte, per gli auguri natalizi, con l'idea che dopo e magari prima delle feste tutto possa cambiare o che succeda qualcosa di irreparabile,
o perchè...
non so il perchè questo mese non mi è particolarmente simpatico.
Non lo so? Suggerimenti?
Prima o poi spero di scoprirlo.
December 09, 2008
Prima volta
Una collega, dopo diversi anni, ha deciso di tornare a casa.
Lei è una ragazza tedesca, di Francoforte.
Era venuta in Italia circa sette anni fa, e ora, dopo anni, ha pensato di "fare i bagagli" e ritornare in Germania.
Sta preparando scatoloni, sacchi, incartando tutte le sue cose e a fine mese ci saluteremo.
Quando un giorno le ho chiesto di rimanere e di non andare lei mi ha risposto:
"Voglio ricominciare tutto da capo. Voglio rifarmi una vita..."
Ho pensato molto a queste sue parole.
Un senso di rinascere, una voglia di ripartire da capo, fare un "tabula rasa" e fare tutto come fosse la prima volta.
E come mi piacerebbe pure a me un giorno quando sono stanco, quando voglio ricominciare, fare i bagagli e andare in un posto e ricominciare da capo.
Come tutto fosse ancora per la prima volta.
Lei è una ragazza tedesca, di Francoforte.
Era venuta in Italia circa sette anni fa, e ora, dopo anni, ha pensato di "fare i bagagli" e ritornare in Germania.
Sta preparando scatoloni, sacchi, incartando tutte le sue cose e a fine mese ci saluteremo.
Quando un giorno le ho chiesto di rimanere e di non andare lei mi ha risposto:
"Voglio ricominciare tutto da capo. Voglio rifarmi una vita..."
Ho pensato molto a queste sue parole.
Un senso di rinascere, una voglia di ripartire da capo, fare un "tabula rasa" e fare tutto come fosse la prima volta.
E come mi piacerebbe pure a me un giorno quando sono stanco, quando voglio ricominciare, fare i bagagli e andare in un posto e ricominciare da capo.
Come tutto fosse ancora per la prima volta.
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Prima volta
December 08, 2008
Donne
Ogni luogo, ogni angolo, ogni strada dove guardo incontro sempre belle ragazze.
E con ognuna sento una diversa risposta.
C'e quella che mi fa sorridere, quella che mi fa stare serio, quella che mi sorprende, quella che mi inquieta, quella che mi incuriosisce.
E c'è quella che mi da strane sensazioni, che mi fa pensare già in quell'istante ad un "io & lei".
Cavolo come volo!
Le osservo queste ragazze, le ascolto, parlo assieme a loro di loro e...
Mi ricordo quando mesi fa passeggiavo per le vie di New York e ammiravo queste ragazze, ne rimanevo incantato e per le strade della mia città le rivedo e alcune le ricerco.
E con ognuna sento una diversa risposta.
C'e quella che mi fa sorridere, quella che mi fa stare serio, quella che mi sorprende, quella che mi inquieta, quella che mi incuriosisce.
E c'è quella che mi da strane sensazioni, che mi fa pensare già in quell'istante ad un "io & lei".
Cavolo come volo!
Le osservo queste ragazze, le ascolto, parlo assieme a loro di loro e...
Mi ricordo quando mesi fa passeggiavo per le vie di New York e ammiravo queste ragazze, ne rimanevo incantato e per le strade della mia città le rivedo e alcune le ricerco.
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Donne
November 09, 2008
Un pò Sherlock Holmes
Il bello dello scrivere qui è che puoi raccontare, dire, cose che molte persone non conoscono, non sanno, non avevamo mai saputo o capito.
Il bello è di scoprire e farti scoprire una parte di te che era magari nascosto, confuso.
E così persone non avevano mai capito che ero in un determinato modo, che mi piacevano determinate cose.
Mi sono chiesto "Che sono diverso da come mi conoscono?"
Forse no, loro conoscono una parte di me che hanno voluto conoscere, o che io ho voluto fare conoscere e le altre sarebbero magari venute fuori con il tempo.
O mai.
E forse come l'infatuazione verso una ragazza.
Dapprima ne vedi alcune cose, vedi quelle più apparenti, quelle che risultano a prima vista.
Poi passato questo periodo, si deve essere curiosi, forse un pò intraprendenti, detective, informatori, attenti nel vedere come sia l'altra persona nella sua totalità.
Scavare e cercare di capire gli indizi...
E forse, allora, potrai dire di conoscerla.
Forse.
Elementare Watson, elementare...
Il bello è di scoprire e farti scoprire una parte di te che era magari nascosto, confuso.
E così persone non avevano mai capito che ero in un determinato modo, che mi piacevano determinate cose.
Mi sono chiesto "Che sono diverso da come mi conoscono?"
Forse no, loro conoscono una parte di me che hanno voluto conoscere, o che io ho voluto fare conoscere e le altre sarebbero magari venute fuori con il tempo.
O mai.
E forse come l'infatuazione verso una ragazza.
Dapprima ne vedi alcune cose, vedi quelle più apparenti, quelle che risultano a prima vista.
Poi passato questo periodo, si deve essere curiosi, forse un pò intraprendenti, detective, informatori, attenti nel vedere come sia l'altra persona nella sua totalità.
Scavare e cercare di capire gli indizi...
E forse, allora, potrai dire di conoscerla.
Forse.
Elementare Watson, elementare...
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November 08, 2008
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